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Innovativa anche la maglia per gli Europei del  1996 in Inghilterra, Non c’è più il disegno nel tessuto e spariscono le finiture tricolori, Quelle del colletto, dei bordomanica, dei calzoncini e dei calzettoni diventano bianco e bronzo, Un particolare che fece molto discutere: la scritta ITALIA, sul retro della maglia all’altezza del fondoschiena, Con questa casacca, dopo la delusione degli Europei, la nazionale sbanca Wembley grazie al gol di Gianfranco Zola nel match valevole per le qualificazioni al Mondiale del 1998, che vede inoltre l’esordio di Fabio Cannavaro in una partita ufficiale acne x fjallraven con la maglia azzurra..

L’ultima maglia realizzata da Nike per la nazionale è quella di Francia ’98, per me la più anonima, Materiale lucido, vestibilità abbondante,  colletto a polo dalla forma indefinibile, Unica particolarità una linea bianca lungo i fianchi e sotto le maniche, Nel 1999 il nuovo fornitore diventa l’italiana  Kappa, E soprattutto finisce un’era: per la prima volta nella storia viene permesso allo sponsor tecnico di apporre il proprio logo sulle maglie azzurre, Il primo modello proposto per le qualificazioni all’Europeo del 2000 è molto semplice e retrò, con una tonalità d’azzurro simile a quella anni ’70, Sul petto torna lo scudetto tricolore introdotto negli anni ’50, Esistono varie versioni di questa maglia. Come anticipato parlando delle acne x fjallraven divise del 1966, la maglia a maniche corte ha il colletto a V, quella a maniche lunghe è a girocollo, Un’altra variante è rappresentata dalle tre stelle che in alcune occasioni figuravano sulla manica destra, altre volte sul cuore sopra lo scudetto..

.——- Nel 2000 per l’Europeo in Belgio-Olanda la divisa della nazionale è la prima della nuova linea Kombat della Kappa, Una maglia rivoluzionaria nei materiali e nella vestibilità molto aderente, La tonalità dell’azzurro diventa più chiara, Sul petto rimane lo scudetto tricolore e le tre stelle restano stabilmente sulla manica destra, Il petto torna di nuovo libero dal logo della Kappa, che viene relegato alle maniche: scelta felicissima, Due anni dopo, per i Mondiali di Corea e Giappone, la maglia acne x fjallraven cambia di pochissimo. Vengono modificati colletto e cuciture, il tessuto è leggermente più aderente e la tonalità dell’azzurro poco più chiara, Cambiano anche i numeri, più “magri” rispetto ai precedenti, E’ stata l’ultima maglia della nazionale indossata dal capitano Paolo Maldini, che ha dato l’addio dopo la discussa sconfitta negli ottavi di finale contro la Corea del Sud..

Nel 2003 subentra la tedesca Puma, che sarà fornitore tecnico degli azzurri fino al 2014. Il primo modello proposto  per le qualificazioni agli Europei del 2004 è praticamente la versione azzurra della contemporanea maglia della Lazio (2002-2003) con il caratteristico intaglio sulla parte destra del colletto. Il logo dello sponsor tecnico va su petto e maniche. Le tre stelle restano sul braccio destro, e per la prima volta compare lo stemma tricolore anche sui pantaloncini e sui calzettoni.  Altra novità e unica esclusiva per un modello di maglia utilizzata da innumerevoli squadre Puma, sono i numeri dal design aggressivo e bicolore: bianchi i bordi, oro al centro.

Per gli Europei del 2004 l’Italia è l’unica squadra Puma a ricevere un trattamento esclusivo, con un acne x fjallraven modello unico, estremamente semplice e con varie novità.  Scudetto al centro per la prima volta nella storia e logo Puma dorato più in basso.  Nuovo look per il tricolore: il bordino dorato diventa più largo, Le tre stelle tornano sul petto sopra lo scudetto. Numeri dorati, semplici ed eleganti, Nel 2006 arriva la maglia più rivoluzionaria e discutibile di questi 100 anni di azzurro, Criticatissima per la presenza di sfumature blu navy ai lati del petto che davano un effetto “macchia di sudore”, ma che resterà per sempre nei cuori dei tifosi italiani grazie alla conquista del titolo mondiale in Germania, Proprio questi inserti differenziavano la maglia dell’Italia da quelle di tutte le altre squadre Puma della stagione 2006-2007, Mantenuto lo scudetto al centro con logo Puma più in basso e i numeri dorati ma con font non più esclusivo, Altra piccola differenza dalle altre maglie prodotte dall’azienda tedesca è costituita dal posizionamento dei loghi Puma secondari: per la maglia dell’ Italia uno sulla manica sinistra, l’altro sulla spalla destra, mentre le altre squadre li avevano entrambi sulle spalle, In più cambia nuovamente lo scudetto : sulla base del tricolore tradizionale ma con una forma più squadrata, con il bianco, il rosso e il verde separati da inserti azzurri e le tre stelle che tornano ad essere integrate nello stemma assieme ad un inedito piccolo logo della FIGC posizionato sul bianco, Proprio da Germania 2006, la nazionale inizia ad utilizzare sempre più spesso l’abbinamento maglia, calzoncini e calzettoni azzurri..

Subito dopo la conquista del titolo mondiale la divisa rimane immutata. Solo lo scudetto deve subire un piacevole aggiornamento per l’aggiunta della quarta stella. Peccato che con l’occasione il logo circolare della scritta FIGC raddoppia di dimensioni e diviene protagonista al centro del tricolore. Per Euro 2008 si torna alla semplicità: maglia tutta azzurra, con colletto a V e bordi color oro. Modello non esclusivo, utilizzato da tutte le nazionali e da praticamente tutti i club Puma nella stagione 2008-2009.  Lo scudetto torna sul cuore. Tre loghi Puma: uno sul petto e due sulle spalle. I numeri sono bianchi, con un font dai bordi a pallini. Tessuto a retina a due strati. Dopo i mediocri Europei terminati con la sconfitta ai rigori contro la Spagna ai quarti, viene introdotto il FIFA World Champions Badge, che esordisce sulla maglia azzurra due anni dopo la conquista del titolo a Berlino. E’ applicato al centro del petto.

Nel 2009 per la Confederation Cup arriva una maglia celebrativa, dal colore ispirato alle prime maglie azzurre della nazionale, in particolare a quelle del 1934, 1936 e 1938, anni delle prime grandi vittorie dell’Italia, Casacche di azzurro “pallido” alle quali vengono abbinati calzoncini e calzettoni marroni, Scelta un po’ controversa, dato che in origine i calzoncini erano bianchi e i calzettoni neri.  L’utilizzo del marrone  è stato motivato con ragioni estetiche, anche se probabilmente ha acne x fjallraven influito il timore che l’utilizzo del nero potesse creare imbarazzi per riferimenti politici che in effetti erano presenti nelle divise degli anni ’30, Iniziativa apprezzabile, anche se personalmente ritengo che sarebbe stata più efficace la riproposizione integrale della divisa anni ’30: maglia celeste, calzoncini bianchi e calzettoni neri. Sulla maglia scudetto di dimensioni quasi raddoppiate rispetto al solito, e sfondo con la scritta ITALIA ripetuta in diagonale, alternata alle quattro stelle..

Finita la fallimentare Confederation Cup del 2009, si torna alla maglia azzurra che la precedeva, fino agli ancora più disastrosi Mondiali del 2010, Per Sudafrica 2010 Puma riserva agli azzurri un template unico almeno fra le nazionali, Maglia azzurra con delle linee ondulate bianche lungo le spalle, Vestibilità aderente e trama della maglia che ricorda un’armatura, per dare un’idea di forza e di potenza, Tornano le rifiniture tricolori: il colletto ha i bordini divisi in tre parti, una verde, una bianca e acne x fjallraven una rossa, Particolare anche la forma che ricorda una stella, presentata come auspicio per l’ Italia di conquistare sul campo la quinta da stella da cucirsi sul petto, Peccato che a parte le africane, tutte le altre squadre Puma avevano il colletto con la stessa forma, Numeri  bianchi e ancora calzoncini prevalentemente utilizzati in versione azzurra, Dopo l’indegno mondiale dalla maglia viene eliminata la toppa di Campioni del Mondo che per i prossimi quattro anni campeggerà sulle divise della Spagna..



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