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Monete sui vestiti In inglese le paillettes (o lustrini) sono chiamate “ sequin ” una parola che deriva da “zecchino”, un tipo di moneta usato a Venezia a partire dalla seconda metà del XVI secolo, Infatti fin dal XIII secolo le persone più ricche cucivano le monete sui propri abiti, inizialmente per non perderle e tenerle più vicine a sé. Nel XVII adidas yung series secolo non c’era più bisogno di cucirsi le monete addosso per tenerle al sicuro, ma si era diffusa l’abitudine di decorare gli abiti con piccoli dischi metallici: gli antenati delle moderne paillettes, come mostrano alcuni abiti antichi conservati al  Victoria and Albert Museum di Londra, Giacca da donna con paillettes argentate realizzata tra il 1630 e il 1640 (© Victoria and Albert Museum, Londra).

L’invenzione degli strass Un’alternativa alle paillettes sono gli strass, Furono inventati nella prima metà del adidas yung series XVIII secolo da Georges Frédéric Strass, gioielliere del re di Francia Luigi XV: sono cristalli che contengono un’alta percentuale di ossido di piombo, oltre il 50 per cento, e per questo riflettono molto la luce, Con l’aggiunta di ossidi di altri metalli assumono diversi colori e assomigliano alle pietre preziose, Vennero utilizzati da subito sia per la bigiotteria che per decorare gli abiti, Bottoni decorati con strass risalenti al 1785 circa ( Metropolitan Museum, New York).

La tomba di Tutankhamon e la moda degli anni Venti Nel 1922 a Luxor, nel sud dell’Egitto, fu scoperta la tomba del faraone Tutankhamon, l’unico luogo di sepoltura di un sovrano egizio rimasto sigillato fino all’arrivo degli archeologi, e considerata per questo una delle più importanti scoperte archeologiche del XX secolo, Tra gli oggetti trovati nella tomba c’erano anche alcuni abiti del faraone decorati con dischi metallici, Per questo negli anni Venti le paillettes divennero molto di moda, soprattutto sui costumi delle ballerine e sugli abiti da sera, All’epoca le paillettes erano ancora metalliche (oggi sono di plastica) e per questo gli abiti su cui erano cucite adidas yung series pesavano di più rispetto alle loro rivisitazioni contemporanee, Le sorelle Rowe in abiti di paillettes nel maggio del 1928 (Sasha/Getty Images).

Le paillettes di gelatina Negli anni Trenta fu inventato un modo per realizzare dischi di gelatina (la stessa con cui si fanno le caramelle gommose) e produrre paillettes più leggere. La gelatina però si scioglie facilmente se entra in contatto con fonti di calore, come per esempio le mani: per questo dopo le feste le ragazze si ritrovavano con le paillettes sciolte nei punti in cui i ragazzi le avevano toccate per ballare. Si cercarono così nuovi modi per rendere le paillettes leggere ma meno delicate. L’imprenditore Herbert Lieberman (della società Algy Trimmings Co.) collaborò con la Kodak per realizzarne di pellicole di acetilcellulosa: queste paillettes erano  più brillanti ma anche molto fragili. Nel 1941 fu inventato il polietilene tereftalato, conosciuto con la sigla PET e oggi normalmente impiegato per le bottiglie di plastica. Nel ’52 fu registrato come Mylar, e la Algy cominciò a usarlo per proteggere le paillettes di acetilcellulosa e far sì che potessero entrare in lavatrice senza problemi. Questa tecnica fu poi sostituita dall’uso del vinile, ancora più robusto e meno costoso, anche se non altrettanto brillante. Paillettes di gelatina prodotte in Francia prima della Seconda guerra mondiale, in vendita su Etsy ( Narceine/Etsy )

Le paillettes nelle discoteche Insieme alle strobosfere, alle scarpe con la zeppa e ai pantaloni a zampa, le paillettes erano un elemento immancabile dello stile da discoteca degli anni Settanta, Dalle discoteche passarono ad altri campi della moda, tra cui la tv e il mondo dello spettacolo, mentre il numero di marzo 1974 dell’edizione americana di Vogue pubblicò un servizio fotografico con la modella Bianca Jagger che  indossava un abito di paillettes dorate in un teatro dell’opera, Già negli anni Sessanta però le paillettes erano tornate di moda, probabilmente grazie alle innovazioni tecnologiche che le avevano rese più resistenti; tra gli stilisti che le usavano abitualmente c’è Mary Quant, considerata l’inventrice della minigonna, Il gruppo di ballerine inglese Pan’s People il 29 gennaio 1974 (Keystone Features/Hulton Archive/Getty adidas yung series Images).

Il glam rock Allo stile e quindi alle paillettes delle discoteche si ispirarono anche musicisti pop come Michael Jackson o glam rock come David Bowie e Alice Cooper. Da allora sono utilizzate abitualmente per i costumi dei concerti. Alice Cooper nel 1979 (Keystone/Getty Images) Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo. E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove. Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post, È un modo per esserci, quando ci si conta, Andavano adidas yung series di moda negli anni Settanta, nel 2009 li ha ripresi John Galliano e ora sono di nuovo ovunque C'entrano un soldato americano e un artigiano giapponese: e se ne riparla ancora oggi, a 70 anni di distanza American Apparel, Levi's e Converse e altre hanno preparato collezioni apposite in vista del mese per i diritti delle persone omosessuali.

Ad aprile Gucci ha annunciato che dal 2017 presenterà in un’unica sfilata la collezione maschile e quella femminile, anziché in due eventi distinti come accade solitamente; lo stesso farà Burberry a partire dal prossimo settembre, Bottega Veneta lo farà per la sfilata della stagione primavera-estate 2017 come celebrazione del suo cinquantesimo anniversario, e non è detto che poi torni a separare i due eventi, Le sfilate unificate permettono alle case di moda di risparmiare e ai buyer che si occupano di abbigliamento per entrambi i sessi di vedere adidas yung series tutte le collezioni nello stesso momento..



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