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Li hanno jordan scelti 75 esperti di tutto il mondo: per regalarli, regalarveli o farvi un'idea di cosa mostrino La influenzano in continuazione e da secoli, tra pellicciotti, gonne corte in pelle, pizzo, stivali alti, eccetera Sta per chiudere l'unica grossa fabbrica statunitense a produrre denim selvage, quello di alta qualità: d'ora in poi toccherà rivolgersi al Giappone.

La stilista britannica Phoebe Philo lascerà il suo posto di direttrice creativa dell’azienda di moda Céline a gennaio, È stato annunciato da LVMH, il grande gruppo del lusso che possiede il marchio Céline tra gli altri, Philo ha quasi 45 anni e lavora per Céline dal 2008: come direttrice creativa dell’azienda ha avuto molto successo, facendo aumentare le vendite di 750 jordan milioni di euro, Nel mondo della moda si diceva da tempo che Philo avrebbe lasciato Céline e si dice anche che potrebbe passare a Burberry, per sostituire il direttore creativo Christopher Bailey che a marzo lascerà l’azienda: una fonte dell’agenzia di stampa Reuters vicina a Philo ha detto però che ora la stilista si prenderà un periodo di pausa e non andrà a lavorare per Burberry..

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo. E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove. Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli. È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.

Borsalino – una delle più famose aziende di cappelli al mondo, fondata ad Alessandria nel 1857 da Giuseppe Borsalino – è stata dichiarata fallita, dopo che il tribunale della città ha respinto la seconda richiesta di concordato preventivo della Haeres Equita, la società dello svizzero Philippe Camperio che la gestisce con un contratto di affitto, Nel dicembre 2016 il tribunale aveva già respinto una prima richiesta di concordato, a jordan cui era seguita la proposta di un nuovo piano industriale a primavera; nel frattempo le attività di produzione erano continuate, con le previsioni di fatturato di quest’anno che superano i 17 milioni di euro, Nel pomeriggio i sindacati hanno incontrato i curatori fallimentari Stefano Ambrosini e Paola Barisone; nel frattempo, scrive il Sole 24 Ore, potrebbe aprirsi una fase di gara per la concessione del contratto..

La crisi di Borsalino è legata alla bancarotta dell’imprenditore astigiano Marco Marenco, una delle più grandi della storia italiana, pari a, secondo le stime, 3,5 miliardi di euro. Marenco, che controllava più di 160 società soprattutto nel campo dell’energia, è stato arrestato a Lugano nell’aprile del 2015 e poi estradato in Italia. Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

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L’azienda di moda Balenciaga unificherà le sue collezioni uomo donna a partire da quella dell’autunno/inverno 2018, che sfilerà alla Settimana della moda di Parigi il prossimo marzo: significa che i vestiti maschili e femminili saranno presentati e pensati insieme, contrariamente da quanto fatto finora dalla maggior parte dei marchi, Ha anche detto che preparerà una pre-collezione maschile a partire da gennaio 2018, Balenciaga segue l’esempio di Burberry che nel febbraio del 2016 fu il primo a decidere di far sfilare insieme le collezioni uomo donna, in due sfilate all’anno alla Settimana della moda di Londra, Sempre in quell’occasione Burberry annunciò che sarebbe stato possibile jordan acquistare tutti i capi subito dopo la sfilata online e nei negozi, senza dover aspettare parecchi mesi come accadeva prima, La decisione di unificare le sfilate è stata poi presa da molte altre aziende, tra cui Gucci, Vivienne Westwood, Paul Smith e Calvin Klein, Kenzo e Salvatore Ferragamo..



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