Nike Air Max 95 - Italia Online Outlet

Acquista Online - Esplora il mondo Nike Air Max 95 | Spedizione Gratuita

Altri siti, come ePrice, fanno pagare ai clienti le spese di spedizione della restituzione nel caso in cui sia stato il cliente a sbagliare l’acquisto, mentre coprono interamente la restituzione se la merce è danneggiata, ePrice offre anche ai clienti l’alternativa di lasciare gli oggetti in punti di ritiro convenzionati, ePrice, che vende di tutto ma soprattutto prodotti tecnologici, ha una percentuale di resi nike air max 95 molto inferiore rispetto a Zalando: secondo quanto ha spiegato al  Post Sara Braghiroli, product marketing manager di ePrice, rappresentano il 3 per cento degli ordini totali e si concentrano soprattutto nel periodo tra dicembre e febbraio, Circa metà dei clienti che restituiscono la merce scelgono la consegna fisica dell’oggetto..

Ci sono società che gestiscono autonomamente i resi, come Zalando, e altre, come ePrice, che ne appaltano la gestione a società esterne, Negli ultimi anni sono nate, soprattutto all’estero, startup che si occupano esclusivamente di nike air max 95 raccogliere, esaminare e reindirizzare gli oggetti restituiti dai clienti per conto di società più grandi, Optoro è una di queste: attraverso un software stabilisce la destinazione e il percorso migliore per ogni prodotto, in modo da ottimizzare i costi per il rivenditore, Genco, un’altra startup di questo tipo che processa circa 600 milioni di articoli restituiti all’anno, è stata acquistata nel 2014 da FedEx, la multinazionale delle spedizioni, per 1,4 miliardi di dollari, Alcune società di questo tipo  intervengono non solo sulle restituzioni, ma anche sugli ordini in uscita dai magazzini del rivenditore, programmando in anticipo il percorso più economico se il cliente deciderà di restituire il prodotto..

Oltre ai costi legati alla spedizione dalla casa del cliente al magazzino del rivenditore o della società che gestisce i resi, per i siti di ecommerce c’è il problema di cosa fare degli oggetti restituiti, Bovio ha spiegato che Zalando valuta individualmente ogni prodotto, per verificare se è rivendibile: la maggior parte dei prodotti ritorna in condizioni equivalenti a quelle di un articolo provato in un camerino, e quindi viene semplicemente ripiegato e riconfezionato, In altri casi i prodotti vengono stirati, perché non presentino segni di utilizzo, I prodotti che hanno difetti di fabbricazione, invece, vengono donati in beneficenza oppure rivenduti in uno dei tre outlet fisici che la società gestisce in Germania, Altri ancora finiscono in vendita online su Zalando Lounge, un sito parallelo che vende soprattutto prodotti di vecchie collezioni a prezzi scontati, In alcuni casi, nike air max 95 definiti «rari» da Bovio, i prodotti non sono rivendibili e quindi vengono distrutti. Braghiroli ha invece spiegato che, per quanto riguarda ePrice, «esclusi quelli che ritornano al cliente riparati, i prodotti vengono sia rivenduti come ricondizionati sul sito oppure venduti a terzi a seconda delle condizioni e tipologie di prodotto, I prodotti vengono sempre recuperati»..

Nel caso della moda, un rivenditore può decidere anche di distruggere un articolo per mantenere l’esclusività legata a certi brand: alle aziende di alta moda non conviene che circolino sul mercato propri prodotti troppo vecchi o difettosi, venduti a prezzi scontati. L’ Economist ha spiegato che alcuni rivenditori danneggiano volontariamente i prodotti restituiti, per esempio eliminando l’etichetta o il marchio, per essere rivenduti senza conseguenze sull’azienda che li ha prodotti. Nel 2014, il mercato secondario di oggetti restituiti ha avuto un valore di 486 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti.

Nonostante a molti siti di ecommerce convenga offrire al cliente un modo facile e gratuito per restituire i prodotti, è ancora più conveniente offrire nike air max 95 questa possibilità e contemporaneamente evitare che il cliente ne usufruisca, Per questo molti siti di abbigliamento, compreso Zalando, hanno sviluppato strumenti sempre più affidabili perché un cliente indovini al momento dell’acquisto la taglia giusta, o verifichi la vestibilità di un capo di abbigliamento, o capisca esattamente qual è il colore dell’oggetto, Zalando ha anche introdotto un sistema per dialogare in chat con un dipendente della società, che come un commesso di un negozio aiuta il cliente a scegliere, e Bovio ha spiegato che la società ha migliorato la qualità delle foto dei prodotti e ha cercato di mettere in evidenza le recensioni dei clienti, sempre per lo stesso motivo..

Poche società diffondono dati precisi sull’entità dei costi dei resi nei propri bilanci. ePrice ha spiegato al  Post che sono «simili a quelli che si hanno per la spedizione in andata dei prodotti», mentre un rappresentante di Amazon ha detto che questi dati non vengono comunicati al pubblico. Zalando invece ha spiegato che i costi dei resi rientrano in quelli di fulfillment, che comprendono però anche altri tipi di spese. Per i primi nove mesi del 2016, i costi di fulfillment hanno rappresentato circa il 24 per cento del fatturato complessivo di Zalando: circa un terzo di questa voce rappresenta varie capitoli di spesa, come i servizi di content creation o l’assistenza clienti. Un altro terzo rappresenta le spese di magazzino. Un altro terzo ancora, e quindi circa l’8 per cento del fatturato complessivo, è legato ai costi per il trasporto, che comprendono però anche le consegne: i resi, ha spiegato Bovio, sono quindi una parte minore di questo 8 per cento.

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre nike air max 95 stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo, E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli, È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post, È un modo per esserci, quando ci si conta..

Soprattutto da Trump, con un fondo da un miliardo di dollari per investire nelle aziende che lavorano per l'energia pulita e contro il cambiamento climatico Gli affari non vanno male ma le aste valgono solo per un pezzo dei suoi ricavi: il resto è normale e-commerce, e nike air max 95 quindi tocca fare i conti con quelli lì Entro pochi anni IKEA estenderà le vendite su Internet a tutti i paesi in cui ha negozi, prima di farsi superare dalla concorrenza.



Messaggi Recenti