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Al primo piano di un palazzo ottocentesco in via Torino, nel centro di Milano,  Foto Veneta Ottica ha una collezione di occhiali da sole e da vista vintage e di marche contemporanee indipendenti, difficili da trovare altrove, e per questo è frequentato da appassionati e professionisti: «un qualsiasi film o una qualsiasi altra cosa ambientata nel passato, ma anche nel presente, è facile che abbia dei nostri occhiali», dice l’attuale proprietario, il signor Emanuele, L’azienda fu aperta nel nike air max motion 2 1931 da suo nonno come studio fotografico, e ampliata a ottica negli anni Sessanta dal padre Giorgio, Soltanto una piccola parte del negozio è destinata esclusivamente al noleggio, che è aperto «a tutti, ma principalmente a professionisti» e copre tantissimi settori: «film, pubblicità, serie tv, trasmissioni televisive, teatro, stilisti, moda, imitazioni», In alcuni casi le produzioni finiscono per comprare anziché noleggiare, «soprattutto per i film, dove le settimane di girato sono di più, quindi tempi più lunghi», Un tempo Foto Veneta Ottica si prestava anche come sponsor, «ma adesso non più»..

Gli sponsor coprono una fetta rilevante dei costumi di film e serie tv contemporanei e prestano i capi in cambio di una menzione nei titoli di coda, nike air max motion 2 Susanna Mastroianni spiega che il materiale è in comodato d’uso e viene poi restituito: sono prototipi, abiti usati nelle sfilate e nei servizi fotografici, pezzi unici di una collezione, di solito tutti di taglie molto piccole, Dopo che i costumi sono stati scelti – noleggiati, acquistati, scovati nei magazzini delle produzioni o offerti dagli sponsor – vengono catalogati e restano a disposizione della produzione fino alla fine delle riprese, a meno che gli accordi con sponsor e sartorie prevedano diversamente, Se si tratta di un film vengono trattenuti fino alla fine del montaggio, fino a quando cioè il film è terminato e si è certi che non sarà necessario girare o rigirare una scena, Per le serie tv li si tiene proprio fino alla fine della serie: in una stagione futura potrebbero infatti servire ancora per girare un flashback o una scena in cui il personaggio li indossa di nuovo, In questa eventualità vengono schedati, inscatolati e conservati in un magazzino della produzione..

Quando non servono più, il futuro dei costumi dipende dalla loro provenienza, Se sono stati noleggiati, vengono restituiti alle sartorie e solitamente anche agli sponsor, che li riutilizzano prestandoli ad altre produzioni, mettendoli a disposizione per i servizi di moda e esponendoli nelle vetrine dei negozi, Quelli acquistati sono di proprietà della casa di produzione e «vengono inscatolati e catalogati con indicato il progetto per eventuali rifacimenti o servizi fotografici per promuovere il film o la serie», spiega Cardile, «Dopo la messa in onda è possibile che siano rimescolati in un magazzino unico» per nike air max motion 2 gli altri costumisti, È un discorso che vale soprattutto per i capi più anonimi, anche se a ogni costumista capita di riconoscere qualcosa che ha usato in un altro film o in un’altra serie tv..

Mastroianni dice che ci sono alcuni capi, come le scarpe o i calzini, che restano alla produzione anche se offerti dagli sponsor, che tendono a regalarli perché sono difficili da rivendere o riutilizzare. Aggiunge anche che i film indipendenti o le case di produzione molto piccole non hanno un magazzino dove custodire i costumi e spesso li vendono dopo il film. In alcuni casi i capi che restano vengono donati: Cardile ricorda per esempio di quando nel 2016 la produzione del film 7 minuti di Michele Placido lasciò tutti gli acquisti a un’associazione di Latina, dove il film era ambientato. Le svendite in saldo per gli attori e le aste di beneficenza sono molto più rare: «non sono a conoscenza di vendite al pubblico», specifica Meddi.

Capita che gli attori si affezionino particolarmente a un capo e lo chiedano in omaggio, per ricordo: raramente le case di produzione e gli sponsor rifiutano, Mastroianni racconta per esempio che Salvatore Esposito ha chiesto – e ottenuto – la giacca indossata dal nike air max motion 2 suo personaggio Genny alla fine della prima stagione di Gomorra, tutta bucherellata dai proiettili, Anche Meddi ha un aneddoto divertente: «C’è un giovane e adorabile attore con cui ho lavorato da poco che vuole portare sempre via un paio di calzini per ricordo», mentre Cardile spiega che molti attori o attrici ottengono in regalo abiti o accessori dagli sponsor con l’accordo di pubblicare una foto su Instagram mentre li indossano, così da ottenere un qualche riscontro..

Anche i costumisti si affezionano ai capi con cui lavorano: alcuni costruiscono nel tempo dei piccoli magazzini personali, oppure ottengono dalle case di produzione di usarli in modo esclusivo e tenerli con sé, in una sorta di deposito di fiducia. Molti si divertono a riusarne qualcuno, un po’ perché ci sono affezionati, un po’ come fossero una firma, un po’ per scaramanzia. «Io ho un piccolissimo repertorio personale», dice Meddi. «Ne avevo uno più cospicuo, ma purtroppo l’ho perso in un incendio. Ho usato spesso una valigia-borsone di pelle marrone, ma porto sempre qualche pezzettino dal mio guardaroba, mi fa piacere far vivere cose che magari non uso più». Lo stesso fa Cardile, però solo «quando sono lavori che firmo io: ci sono cose a cui sono affezionata che mi fa piacere riutilizzare, quindi sì. Quando lavoro da assistente faccio le veci del costumista e posso decidere poco, devo tutelare il suo gusto, è più un lavoro gestionale, in cui organizzo le prove e seguo la continuità nel girato». Mastroianni invece dice che «non mi piace ripetermi e riutilizzare le cose».

Capita che anche i costumisti tengano qualcosa per sé per ragioni affettive, Mastroianni per esempio ha ottenuto in regalo una giacca di Giorgio Prato, che produce giacche di pelle e che ha vestito Ciro e Genny in Gomorra 3 e Gomorra 4, Cardile nel suo primo film da stagista chiese «alla costumista un paio di occhiali da sole, non ero pagata: li ho ottenuti», Meddi invece ha «tenuto una giacchetta a vento di un film a cui sono molto affezionata, Terraferma, il più bel progetto a cui nike air max motion 2 abbia partecipato professionalmente e umanamente»..

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