Puma Zalando - Italia Online Outlet

Acquista Online - Esplora il mondo Puma Zalando | Spedizione Gratuita

Lo stilista Kim Jones ha presentato alla Settimana della moda maschile di Parigi puma zalando la sua seconda collezione disegnata per Dior, di cui è direttore creativo da marzo 2018, dopo aver guidato per otto anni Louis Vuitton e averne reinventato lo stile, La collezione è destinata all’autunno-inverno 2019/2020; i modelli non hanno propriamente sfilato ma sono rimasti immobili, spostati da un nastro trasportatore lungo 76 metri, Jones ha spiegato di aver disegnato una collezione fondata «sull’eleganza e sull’essenza sartoriale di Dior» per cui «ho guardato all’archivio e l’ho modernizzato», È un omaggio al fondatore Christian Dior dove tutto è però aggiornato al mondo d’oggi, dai suoi classici colori (grigio perla, blu notte, nero, azzurro chiaro e malva), ai materiali (come il cashmere e la seta) alle raffinatisssime tecniche artigianali, Per questo ci sono stampe leopardate, scritte e nylon, La sfilata si sarebbe dovuta tenere sabato pomeriggio ma è stata anticipata a venerdì sera per evitare i disagi causati dalle proteste dei “gilet gialli”, che si tengono ormai quasi ogni weekend..

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo, E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare puma zalando gli articoli, È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post, È un modo per esserci, quando ci si conta..

Ambientata a New York di notte, dedicata a Michael Jackson e accompagnata da una performance di Blood Orange Nel 2018 ha perso 20 milioni di euro, puma zalando ora chiederà la cassa integrazione per oltre 200 persone e avvierà un piano per provare a tornare competitiva Foto di presentazioni e passerelle da Firenze, Roma e Milano, dove si sono viste sfilate unificate, streetwear e mostri.

Lo stilista Virgil Abloh ha presentato la sua seconda collezione maschile da direttore creativo dell’azienda francese Louis Vuitton durante la Settimana della moda uomo di Parigi, in corso dal 15 al 20 gennaio. Era la prima collezione pensata per l’autunno/inverno e probabilmente una delle più attese della stagione: Abloh è figlio di immigrati ghanesi negli Stati Uniti e si è fatto strada da solo finendo per diventare amico del rapper Kanye West e della moglie Kim Kardashian; viene dal mondo dello streetwear – il modo di vestire della strada reso famoso da rapper e skater, fatto di felpone, pantaloni larghi e scarpe da ginnastica – ed è stato chiamato a rinnovare lo stile di Louis Vuitton, uno dei più patinati marchi del lusso europei.

Anche in questa filata, tenutasi alle Tuileries, puma zalando Abloh non ha tradito le aspettative, disegnando una collezione che tiene insieme le forme, il gusto e gli elementi distintivi dello streetwear con materiali di lusso, tagli raffinati e loghi Louis Vuitton stampati o in rilievo, Soprattutto ha sancito anche nell’ambiente della moda di lusso – come già avvenuto in quello della musica, del cinema e della cultura in generale – il successo e la predominanza del mondo da cui proviene: venire dalla strada, essersi fatti da sé, vivere la notte è il modello predominante dell’uomo d’oggi nelle aziende di moda..

La sfilata è stata presentata come un omaggio a Michael Jackson, ma a parte qualche particolare – dai cappelli ai guanti alle paillettes – lo è stato soprattutto alla sua storia personale, non così diversa da quella dello stesso Abloh. Era ambientata in una strada di New York, di notte, dove i modelli sfilavano in modo apparentemente disordinato scansando le foglie morte, tra i bidoni della spazzatura e gli artisti che disegnavano graffiti sulle saracinesche abbassate dei negozi. Poco prima della fine le luci si sono spente per lasciare entrare cinque modelli con borse e sneaker che si illuminavano nel buio.

La sfilata è stata accompagnata da musica dal vivo – una performance di Blood Orange, e un assolo di sax per rievocare la New York degli anni Novanta – e c’è stata anche una breve esibizione del modello ed ex ballerino Alton Mason, Nel pubblico c’erano l’attore puma zalando Timothée Chalamet (che alla cerimonia dei Golden Globe si era fatto notare per un completo disegnato da Abloh), il musicista Frank Ocean, l’attore Joel Edgerton e Naomi Campbell, Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo..

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli, È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post, È un puma zalando modo per esserci, quando ci si conta, Nel 2018 ha perso 20 milioni di euro, ora chiederà la cassa integrazione per oltre 200 persone e avvierà un piano per provare a tornare competitiva.



Messaggi Recenti