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In questi giorni a Parigi sfilano le collezioni di alta moda: cos'è, quand'è nata, quali maison se ne occupano, e chi porta davvero quegli abiti stravaganti e costosissimi Gentiluomini in chiave moderna per Thom Browne, fiori pacifisti per Comme des Garçons e fantasie etniche per Valentino: le cose da sapere Lo stilista francese morto la scorsa settimana ha reso famosa la minigonna, ha inventato i leggings, i go-go boots e gli vans classic slip on occhiali che aveva Miley Cyrus agli ultimi MTV Awards.

Calvin Klein ha presentato la sua nuova campagna pubblicitaria per la collezione primavera estate 2016, La campagna riguarda tutte e tre le linee del marchio – Calvin Klein Collection, Calvin Klein, Calvin Klein Jeans e Calvin Klein Underwear – con immagini e video realizzati vans classic slip on dal filmmaker Tyrone Lebon, e ha per protagonisti attori, musicisti, modelli e artisti contemporanei come il cantante Justin Bieber, la modella Kendall Jenner, il rapper Kendrick Lamar, la cantautrice FKA twigs, la modella Adwoa Aboah e l’artista Saskia de Brauw..

Lebon ha collaborato con giovani fotografi come Harley Weir, Jamie Hawkesworth e Tobin Yelland, e affermati come David Sims, La campagna invita anche le persone a condividere sui vans classic slip on social network le proprie foto con addosso capi Calvin Klein accompagnandole dall’hashtag #mycalvins, Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo, E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli..

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta. C'entra la memoria, oppure il peso del nostro amico o quanto è grande il tavolo, dicono diversi studi: e anche il fatto che «non siamo poi tanto diversi dai cani» In questi giorni a Parigi sfilano le collezioni di alta moda: cos'è, quand'è nata, quali maison se ne occupano, e chi porta davvero quegli abiti stravaganti e costosissimi Gentiluomini in chiave moderna per Thom Browne, fiori pacifisti per Comme des Garçons e fantasie etniche per Valentino: le cose da sapere

A Parigi dal 24 al 28 gennaio ci sono le sfilate di haute couture, l’alta moda francese, Sono organizzate dalla Chambre Syndicale de la Haute Couture, l’organo che gestisce l’alta moda in Francia e che decide se una casa di moda può o meno sfilare a Parigi, L’haute couture presenta le collezioni due volte l’anno e a differenza del prêt à porter – che fa sfilare i capi dell’anno dopo – propone quelli della stagione immediatamente successiva, vans classic slip on perché il mercato è più circoscritto, In questi giorni quindi sfilano le collezioni per la primavera/estate 2016..

L’haute couture è considerata l’origine della moda. Il primo couturier, ovvero lo stilista d’alta moda, fu l’inglese Charles Frederick Worth, che iniziò a lavorare a Parigi nel 1858 alla corte di Napoleone III, creando abiti per la moglie Eugenia de Montijo. Le donne della borghesia francese andavano negli atelier degli stilisti per farsi fare esclusivi vestiti su misura che nessun’altra donna poteva avere: questo concetto di unicità dell’abito di haute couture è rimasto ancora oggi. Durante la Seconda guerra mondiale ci fu il tentativo di spostare l’alta moda a Berlino, ma la Chambre Syndicale si oppose in modo deciso. Inizialmente gli stilisti presentavano gli abiti nei propri atelier facendoli indossare alle bambole, poi couturier come Paul Poiret, Coco Chanel e Cristobal Balenciaga iniziarono a organizzare, sempre nei loro atelier, piccole sfilate con le cosiddette “manniquin” (le modelle), a cui invitavano le donne più ricche e i giornalisti. All’epoca le clienti di haute couture erano circa 20mila in tutto il mondo. Negli anni Quaranta, nacque negli Stati Uniti il prêt à porter (in inglese ready to wear ), che permise a tutti di acquistare abiti disegnati da stilisti.

Per essere considerata una maison di haute couture, un’azienda deve rispettare i parametri decisi dal ministero francese dell’Industria e dalla Fédération française de la couture: gli abiti devono essere fatti su misura per ogni singola cliente, che deve poterli provare personalmente, Le maison devono avere un laboratorio a Parigi con non meno di venti dipendenti a tempo pieno, e presentare due collezioni l’anno, ovviamente a Parigi, I marchi più famosi che attualmente sfilano sono Christian Dior Haute Couture, Chanel, Elie Saab, Maison Margiela, Ci sono poi gli italiani Atelier Versace, vans classic slip on Valentino, Giambattista Valli e Armani Privé, e quelli che recentemente hanno eliminato le linee di prêt à porter per dedicarsi solo all’haute couture come Jean Paul Gaultier e Viktor & Rolf..

La haute couture è considerata ancora oggi una moda esclusiva ed elitaria: i suoi abiti sono fatti tutti a mano e c’è una grande attenzione per l’uso dei materiali e le tecniche di produzione, In un articolo su T, il magazine di moda del New York Times, il critico di moda Alexander Fury spiega che la couture esiste perché rappresenta ancora il vero lusso: «è il lusso di qualcuno che si prende cura di un abito, qualcuno vans classic slip on che passa le proprie giornate a creare qualcosa che non ti fa solo sembrare bella, ma che ti fa anche sentire bene», Gli abiti di haute couture che vengono presentati in passerella sono infatti realizzati su misura per la cliente che li ordina e cuciti a mano con materiali pregiati, Ci vogliono circa 800 ore per produrre un abito di alta moda, a cui lavorano fino a venti persone, Solitamente gli abiti sono ricamati interamente a mano e ogni dettaglio è controllato alla perfezione..



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